Free Marcel
Marcel
Articoli
Donazioni
Ambiente Protetto
Antiviolenza
Investigazioni
Sorveglianza
Modulistica
Link
 
Ambiente
Protetto
                    Clicca qui


Raccolta di articoli a testimonianza del livello di "protezione" del contesto nel quale vengono inseriti i Bambini allontanati.
 

 
L'ambiente "protetto" nel quale un Bambino allontanato che incontra un genitore, nella migliore delle ipotesi una volta al mese, se non quattro all'anno, magari dopo non averlo mai più visto per mesi se non anni, dovrebbe recuperare un buon rapporto con il genitore nel giro, solitamente, di un ora.





Pesta un Operatore, lo rapina ed evade.

Il Secolo XIX




Un ragazzo di 14 anni viene fermato da una pattuglia, colpevole di diversi furti è ricercato da mesi: è evaso dalla comunità che lo ospitava dopo avere malmenato e rapinato uno degli operatori.

I "compagni" di Comunità dei Bambini, più protetti di così.
.





Violenze agghiaccianti in Comunità

Fondazione Promozione Sociale




Minacce, insulti, pestaggi, violenze sessuali, presso le attigue Comunità alloggio Trilly e Peter Pan di Torino, coordinatrice ed educatori ignorano, le autorità non intervengono.





Interessi in conflitto



Conflitto di interessi


In un gruppo fondato per Assistenti Sociali un membro che si presenta come coordinatrice dei Servizi Sociali afferma di essere anche dipendente di un struttura pubblica ed promuove la ricerca di Bambini e Mamme con Bambini da inserire nella struttura.





Quali cautele?
"Mamma, ci uccidono?"


Il Giornale



Bambini terrorizzati durante un allontanamento






Violenze per anni in Casa Famiglia

La Nottata




Violentò per due anni una bambina in casa famiglia.
Accusato di violenza sessuale il figlio del custode della comunità: abusi tutte le domeniche, mentre gli altri piccoli dormivano.


Le richieste di aiuto dela piccola sono rimaste inascoltate!






Maltrattamenti e molestie in Casa Famiglia

Il Tirreno



Un bambino di sei anni "picchiato selvaggiamente" prima con una sedia, poi con un bastone e infine legato al letto con la cinta dell’accappatoio. Altri due ragazzini ospiti nella stessa casa famiglia di Livorno finita nel mirino della Procura umiliati e insultati dai responsabili che si sarebbero rivolti a loro apostrofandoli con termini come "zoccola, stronza o bastardo."

Nonostante l’apertura dell'’indagine non viene tolta la potestà sui bambini."






Gravi episodi di violenza in Casa Famiglia

Viterbo Oggi



Una Bambina ospite presso una Struttura subisce ripetutamente gravi episodi di violenza da parte di altri ragazzi della Struttura.





Dagli abusi del padre alle violenze in casa famiglia

Forli Today



Bambina affidata ad una casa famiglia dopo aver subìto degli abusi dal padre subisce ulteriori abusi dall'operatore responsabile della struttura protetta.





Violenze sessuali e riti satanici in casa famiglia

Fanpage



Un vero Inferno in casa famiglia. Riti satanici, abusi sessuali, violenze raccapricianti





Nella casa famiglia violenze e soprusi

Repubblica




Nella casa famiglia violenze e soprusi
arrestate tre educatrici a Foggia
Le indagini sono scattate dopo un esposto anonimo in questura. Gli ospiti hanno dai 4 ai 7 anni, picchiati, insulti, costretti a subire le angherie delle tre. Un anno fa un 15enne che si ribellò alle violenze diede fuoco ai materassi e finì nel carcere minorile.






Minori maltrattati nella casa famiglia gestita da ex brigatista rosso

Imola Oggi





Una comunità familiare che accoglie minori in difficoltà. Una «casa famiglia» dove bambini e adolescenti, allontanati da genitori giudicati inadeguati ad occuparsi di loro, dovrebbero ritrovare un ambiente sereno per ricostruire il loro equilibrio.

Proprio in una di queste strutture, nata nel 2004 nella periferia di Fidenza, sarebbero avvenuti i fatti di cui è accusato Flavio Amico, che gestisce insieme alla moglie Margherita Fortisi la comunità legata all’associazione onlus «We are here – Noi siamo qui». Flavio Amico, nato a Caltanissetta nel ’55, è imputato dei reati di maltrattamento di minori e abuso di mezzi di correzione in un processo in corso nel Tribunale di Parma sede distaccata di Fidenza.






Il più vergognoso degli scandali: gli abusi al "Forteto"!
Abusi strazianti sin dagli anni '70, minori come prede, pluricondannati alla gestione della struttura.


Libero





Più che una cooperativa, quella che un tempo si sarebbe potuta definire una comune - «sbocco concreto in cui realizzare una vita in comune», così recita il sito internet. E alla comunità in cui il Profeta - così si faceva chiamare Fiesoli - rappresentava il capo indiscusso, venivano anche affidati bambini e ragazzi, di quelli con un passato di disagio familiare e magari abusati sessualmente - formalmente, però, gli affidi erano intestati a persone che nel Forteto vivevano, non alla struttura. Questo nonostante lo stesso Fiesoli fosse stato arrestato già il 30 novembre 1978 per abusi sessuali: l’ideologia si rivelò più forte della realtà giudiziaria.





Dalle case-famiglia al mercato, bambini sfruttati al mercato per pochi euro.

Affari Italiani





Decine e decini di minori ogni giorno all'opera al Centro Agroalimentare tra casse di frutta e ortaggi prima di finire nei mercati e nelle case dei romani. Ma quei piccoli lavoratori illegali avevano anche una storia comune da raccontare: ai vigili urbani hanno spiegato che erano tutti ospiti dei centri di accoglienza e delle case famiglia gestite dalle Politiche sociali del Campidoglio. Al posto delle tutele hanno trovato una nuova schiavitù.





Federico, otto anni: ucciso dal padre durante un incontro ‘protetto’



Articolo Tre

Si chiamava Federico e aveva 8 anni e mezzo, è stato ucciso a coltellate dal papà durante un “incontro protetto”.

Firma la petizione per Federico






Annega a 2 anni nella piscina gonfiabile in casa della famiglia affidataria.



Corriere.it

Minacciata la coppia che lo aveva in affido.
Il padre naturale: li uccido!






Fuggono dalla Casa famiglia: due 15enni rintracciati a Cesena.

Bambini_scappano_FM














Gazzetta di Parma

Zainetto sulle spalle, qualche euro in tasca e voglia di andarsene.






Bambini in cambio di fondi
inchiesta sulle case famiglia




Repubblica.it

Bambini usati come merce di scambio per lucrare sui fondi del Comune di Napoli destinati all'accoglienza residenziale dei minori provenienti da famiglie disagiate della città.






Adolescente adottato, suicida a 14 anni: non ha retto alla nostalgia.



Corriere.it

Chiedeva ai genitori adottivi perché avessero preso proprio lui, aveva già tentato la fuga, ma nessuno ha capito quanto fosse grande la sua sofferenza.






Adozioni truffa, il giallo della onlus fantasma.



Il Secolo XIX

I recapiti risultano inesistenti
L’associazione che dal 1991 si dedicava alle adozioni internazionali dovrebbe avere il suo quartier generale ad Albenga.






CENSURA su denunce di abusi e violazioni negli allontanamenti e nelle adozioni.



Pagina censurata

A conferma della censura sulle denunce di abusi dei Diritti dei Minori e dei Genitori continuano a ripetersi episodi gravissimi: La Pagina dedicata alla raccolta delle Denunce è stata segnalata, da quello che ci risulta dalla Autorità Garante, e chiusa dalla Polizia Postale.

Ed intanto nessuna traccia della segnalazione per Marcel pubblicamente accettata dal Garante per l'Infanzia in persona:




Segnalazione per Marcel






Schiaffi, botte, colpi di cintura. Ma forse anche una violenza sessuale in comunità.



La Stampa

La struttura non era a norma e non aveva più l'autorizzazione per operare.






Bimbo tenta un gesto disperato per stare di più con il papà separato.



Il Cittadino

Tragedia sfiorata.. ma di chi sarebbe stata la responsabilità se ci fossero state conseguenze drammatiche?






Luigi Chiatti, vittima di abusi da parte del prete nella struttura che lo ospitava.



Serial Killers.it

Diventa serial killer lasciando alle sue spalle due piccole vittime ed un biglietto in cui chiede aiuto e di essere fermato.
Quando la tutela diventa psicosi, e nasce il Mostro di Foligno.






Gestiva una Casa Famiglia: arrestato per attisessuali su minori.



Savona News

L'uomo avrebbe aspettato che i ragazzi andassero a dormire, per poi abbracciarli e palpeggiarli.
Chiedeva inoltre ai ragazzi che lo chiamassero papà, cosa che ovviamente i giovani si sono sempre rifiutati di fare.






15enne anconetana scompare da una comunità.



VivereAncona

Una ragazza di 15 anni di Ancona è scomparsa da una comunità riminese. Era ospite del centro di recupero, è uscita dicendo di voler fumare una sigaretta ma non è più rientrata. Ha chiamato la madre il giorno prima dicendo che le voleva bene.





15enne scappa dalla casa famiglia per riabbracciare la mamma.



Forlì Today

Voleva rivedere la mamma che abita a Forlì ed è sparito dalla comunità di accoglienza. E' successo martedì mattina quando un ragazzino di 15 anni si è allontanato dalla casa famiglia che lo ospitava nelle Marche per raggiungere la madre in terra romagnola“






Seconda condanna per un educatore.



Il Messaggero

Seconda condanna per violenza sessuale per un educatore specializzato nell'assistenza di minori ospiti di case famiglia.
Avrebbe abusato per mesi di un bimbo di 8 anni ospite in una casa famiglia dove prestava servizio






Bambina autistica maltrattata da educatrice a scuola.



TorinoToday

Maltrattata bambina autistica nella scuola media di Settimo Vittone

Pizzicotti e maltrattamenti, anche verbali, perpetrati per ben tre anni ai danni di una bambina autistica da parte della sua educatrice.




Prima adottano 3 bambini, poi non li vogliono più.



TP24


Avevano adottato tre bambini stranieri, poi la convivenza in famiglia è diventata difficile. I genitori adottivi si separano e i piccoli finiscono in una comunità per minori.




Ucciso da un operatore che lo tiene fermo schiacciandogli il torace.



Il Resto del Carlino

Il giovane era stato colto da una crisi dopo che gli era stato ordinato di spegnere la Playstation e andare a letto. Tre operatori socio-sanitari della coop Dolce erano intervenuti per contenerlo e, in quelle fasi concitate, uno dei tre si sarebbe seduto sul torace di Passatempi, steso a terra, per bloccarlo. Il ventenne a quel punto si era sentito male e gli operatori avevano chiamato il 118, ma all’arrivo di sanitari e carabinieri, sebbene Passatempi fosse ancora vivo, sdraiato pancia a terra, non c’era stato nulla da fare.





Ragazzini come schiavi in casa famiglia.



Quotidiano di Puglia

A scuola senza un panino e senza neanche un euro per comprare una merendina al distributore. Eppure, per far vivere dignitosamente gli ospiti – tutti minori disagiati - alla comunità “L'aquilone” di Galatina arrivavano 75 euro al giorno per ciascun ragazzo. Loro, però, di quei soldi non hanno mai visto nemmeno l'ombra. E non si parla solo di contanti.
I vestiti arrivavano dai mercatini dell'usato e il cibo dal banco alimentare. Chi aveva problemi di salute non poteva sperare in una visita specialistica né in un paio di occhiali per leggere senza fatica i testi scolastici. Tanto, anche di libri e quaderni erano costretti a fare a meno perché nessuno si preoccupava di acquistarli e nemmeno di andare ai colloqui con gli insegnanti.
E poi ancora: per guadagnarsi l'uscita serale bisognava fare le pulizie a casa del direttore. E guai a comportarsi male, perché altrimenti erano punizioni: botte con la cintura o con gli stracci bagnanti.






Ragazzo scappa dalla casa famiglia degli orrori.



Quotidiano di Puglia

Scappa dalla comunità dove viveva da anni e, una volta rifugiatosi dal fratello ventiquattrenne, minacciato di suicidarsi nel tentativo di non fare ritorno in quella che lui definisce una casa famiglia degli orrori.
Abbiamo le registrazioni che contengono le minacce che gli vengono fatte se non fa una cosa oppure non la fa nel modo giusto. Non solo: nel tempo ho fotografato i lividi che gli sono stati fatti. Una volta è stato preso persino per il collo.





Bambino di 11 anni chiuso nudo per punizione in casa famiglia.



Terre Marsicane

I fatti risalgono a qualche anno fa, quando l'uomo ha chiuso in una camera un undicenne ritenuto responsabile di essere troppo dispettoso. La madre del giovane, insospettita da alcuni atteggiamenti del figlio, ha fatto visita alla struttura ed ha trovato il giovane nudo in una stanza. Talmente tanta la vergogna, che il figlio, alla vista della madre , ha preso un asciugamano per coprire il suo corpo.





 
 




Ambiente Protetto


Pagina in rilavorazione



Copertina_Ambiente_Protetto

Presentazione di raccolta casi di abuso su minori in carico a circuito di tutela ed ambiente protetto. Considerazioni ed aggiornamenti su attività Commissione Infanzia ed Adolescenza. La presentazione fa parte delle iniziative #eLaChiamanoTutela


Vai al video


























 

Site Map